VIDEO: FUCINO, UN CRATERE CHE RIBOLLE DOPO LA SCOSSA M. 4,1

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Il fenomeno naturale scoperto grazie al rumore del gas che ribolle nell’acqua. L’Ingv: un fenomeno già noto dal 2007 provocato dall’eccessiva captazione d’acqua.

Il Centro, 1.3.2015 – TRASACCO (AQ) – Qualcuno dice che sia il grido di sofferenza del Fucino, altri semplicemente una miscela di materiale liquido e gassoso. Certo è che il fenomeno alla base del piccolo cratere di Strada 38, nel cuore del Fucino, nei pressi di Trasacco, è interessante e singolare. Dopo l’evento sismico con magnitudo di 4.1 registrato il 28 febbraio alle 04.16 nella Piana del Fucino, l’acqua ha iniziato a ribollire.

Dall’Ingv hanno chiarito, però, che non ci sono collegamenti con il terremoto. Sarebbe infatti provocato da lunghi periodi di siccità del passato uniti all’eccessiva captazione di acqua, anche in modo abusivo, da parte dell’uomo. Quando il fenomeno fu scoperto per la prima volta, nel 2007, furono eseguiti degli studi approfonditi. Si stabilì, allora, che proprio la captazione selvaggia di acqua per l’irrigazione della conca del Fucino avrebbe causato, insieme alla siccità, un anomalo abbassamento delle falde.

La zona intorno ai crateri è stata quindi monitorata a fondo. Questo fenomeno naturale è comunque molto pericoloso per l’incolumità delle persone che frequentano i campi e per gli automobilisti che attraversano il Fucino.

VIDEO – Uno strano fenomeno si osserva in strada 38 a Trasacco, nel Fucino, dove dopo il terremoto è nato un cratere di acqua e gas che gorgoglia continuamente. Un fenomeno non collegabile al sisma di magnitudo 4.1 registrato sabato, ma all’abbassamento delle falde legato alle captazioni di acqua che crea questi crateri pericolosi per gli agricoltori e gli automobilisti.

(Pietro Guida)
da ilcentro.it

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