L’AQUILA: 480 POSTI DI LAVORO A RISCHIO NEL CALL CENTER

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Oltre 480 lavoratori del call center Lavorabile che si occupano di una commessa Inps per l’Italia rischiano di perdere il loro posto di lavoro. Si tratta dei callcentristi del consorzio aquilano che lavora in subappalto per Trascom.

Una fetta importante del contact center aquilano, settore che con i suoi 1.800 addetti costituisce il maggiore polo occupazionale della città. 

Nel loro futuro si addensano le nubi dell’incertezza lavorativa, a causa di quella tendenza – anche da parte di enti pubblici, denunciano i lavoratori – alla semplice riduzione del costo del lavoro, persino al di sotto dei minimi contrattuali. Una tendenza che penalizza le aziende più corrette, favorisce quelle più “spregiudicate” e alimenta la crescente delocalizzazione all’estero”.

L’Inps ha, infatti, pubblicato la procedura connessa alla nuova gara per il servizio, che punta al massimo ribasso e per i 480 lavoratori aquilani, di cui il 25% disabili, è l’anticamera della perdita del lavoro.

Al loro fianco la Regione, con il vicepresidente e assessore alle Attività produttive .

 

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