VISITA DEL PAPA IN EMILIA E POLEMICHE PER LO SFRATTO A 6 FAMIGLIE PER LA SICUREZZA (VIDEO)

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Ieri Benedetto XVI ha fatto visita alle popolazioni terremotate dell’Emilia, lodando il loro coraggio nel discorso pronunciato a Rovereto di Novi davanti a migliaia di fedeli “I vostri cuori non hanno crepe, ma sono profondamente uniti nella fede e nella speranza. Gli italiani vi stimano per la vostra umanità e socievolezza, per la laboriosità unita alla giovialità”.

Non sono però mancate le polemiche, poichè da giorni Rovereto di Novi e Carpi sono paralizzati dai preparativi: transenne ovunque e strade bloccate hanno creato disagio su disagio a chi, dal 20 maggio, è costretto a vivere in una tenda.

Come le 6 famiglie che dalla seconda, violenta scossa del 29 maggio, occupano il parco accanto alla piazza dove domani parlerà il Papa. A loro, qualche giorno fa, i vigili, per ordine della polizia, hanno chiesto di smantellare tutto “per motivi di sicurezza”, e di spostarsi in un altro luogo fino al termine della visita.

“Ci hanno detto di andare via, dopo che abbiamo perso mezza giornata di lavoro a montare tutte le tende – si sfoga Rita, che con la sua famiglia vive tra il camper e una piccola tenda sistemata sull’erba – Il Papa non viene a vedere il disagio? Questo è disagio. Centinaia di persone senza casa, edifici nuovi disfatti. La mia – racconta ancora – è inagibile, entro in punta di piedi giusto per fare una doccia. Ma c’è gente più sfortunata che deve prendere la macchina solo per trovare un bagno. È uno schifo. Siamo lasciati da soli”.

(AGI / ilfattoquotidiano.it)