L’AQUILA, IL COMUNE DENUNCIA DECINE DI FURBETTI DEL PIANO C.A.S.E.

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di Michela Corridore, da Il Centro – L’Aquila – Hanno ricevuto in assegnazione un alloggio del progetto Case o un Map (modulo abitativo provvisorio), ma vivono in seconde case, nella propria abitazione danneggiata o in manufatti non accatastati.

Intanto, hanno affittato l’appartamento realizzato per l’emergenza terremoto, oppure lo usano nel fine settimana, o ancora lo lasciano a parenti e amici per le vacanze estive. Sono i «furbetti» contro cui stanno per partire decine di denunce da parte del Comune.

A occuparsi di “stanarli” è l’assessore per l’assistenza alla popolazione, Fabio Pelini, che assicura: «Andremo fino in fondo a queste vicende». Intanto ieri si è concluso il censimento per il contributo di autonoma sistemazione. «Degli oltre 5mila nuclei assistiti hanno confermato la domanda in 3500».

Il Comune è pronto a chiedere alla magistratura di indagare su diversi aquilani che, pur essendo stati assegnatari di un alloggio realizzato per il terremoto, non ne usufruiscono. (continua a leggere su ilCentro)