Terremoto: sette scosse in 48 ore, allarme in provincia di Isernia (Zona Cassino)

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Differenti scosse anche nell’Appennino bolognese (Max Ml 3.2 il 30 maggio, ore 18.10).

Articolo da http://www.altromolise.it
Uno sciame sismico sta interessando da due giorni la zona occidentale della Provincia di Isernia, quella confinante con l’alto Casertano e con la provincia di Frosinone. La prima scossa di magnitudo 2 e’ avvenuta alle 3:18:52 italiane di sabato 29 maggio. I Comuni entro dieci chilometri dall’epicentro (quelli che in caso di scossa devastante farebbero parte del cosiddetto “cratere sismico”) sono stati Acquafondata (Fr), San Biagio Saracinisco (Fr), Vallerotonda (Fr), Viticuso (Fr), e i comuni molisani di Conca Casale, Filignano, Pozzilli, Scapoli e Venafro. La scossa non e’ stata avvertita dalle popolazioni. La seconda scossa, quella più forte avvertita distintamente in diversi Comuni della provincia di Isernia, si e’ verificata alle 17:04:05 sempre di sabato con magnitudo 3.2. Qeesta volta i Comuni individuati entro i dieci chilometri dall’epicentro sono stati Capriati al Volturno (Ce), Colli al Volturno, Filignano, Fornelli, isernia, Macchia d’Isernia, Montaquila, Monteroduni, Pozzilli, Rocchetta al Volturno, Sant’Agapito e Scapoli.

Pochi minuti più tardi, per la precisione 25 minuti (ore 17:29:09), terza scossa con una replica di magnitudo 2.2. Nel raggio di 10 chiloletri dall’epicentro sono stati compresi i comuni di Cerro al Volturno, Colli al Volturno, Filignano, Fornelli, Macchia d’Isernia, Montaquila, Moneroduni, Pozzilli, Rocchetta al Volturno e Scapoli. Pochi minuti più tardi, precisamente alle 17:38:57, la terra trema per la quarta volta ancora con magnitudo 2.2. I Comuni compresi nel raggio di dieci chilometri dall’epicentro sono gli stessi della scossa precedente. La quinta scossa si registra alle 19:11:09 sempre di sabato. La sua magnitudo e’ pari a 2.3. La zona dell’epicentro e’ praticamente la stessa, individuata tra i Comuni di Acquaviva d’Isernia, Castel S. Vincenzo, Cerro al VOlturno, Colli al Volturno, Filignano, Fornelli, Macchia d’Isernia, Montaquila, Monteroduni, Pozzilli, Rocchetta al Volturno e Scapoli. Passa appena mezzo minuto e’ si registra la sesta scossa: sono le 19:11:37 e la magnitudo e’ la stessa, cioe’ 2.3. Si sposta l’epicentro un po’ più ad est, tra i comuni di Capriati al Volturno, Cerro, Colli, Filignano, Fornelli, Macchia, Montaquila, Monteroduni, Pozzilli, Rocchetta al Volturno e Scapoli. Ieri ancora scosse. Alle 2:25:15 un sisma, il settimo della serie, di magnitudo 2.4 e’ stato registrato praticamente nella stessa zona, quella compresa tra Capriati, Colli, Filignano, Fornelli, Isernia, Macchia, Montaquila, Monteroduni, Pozzilli, Rocchetta, S. Agapito e Scapoli. Questa scossa, a differenza delle altre, viene avvertita da molte persone. Una lunga serie che non preoccupa gli esperti, anche se non mancherebbero delle anomalie in questo sciame sismico. Sono preoccupate però le popolazioni. La zona interessata, infatti, nel 1984 ha gia’ subito un violento terremoto. I cittadini sono spaventati e si chiedono cosa accadra’ ancora. Ma la situazione sembra andare verso una normalizzazione (Ndr: come mi ha consigliato tempo fa Gaetano De Luca,  meglio evitare di dire che una sequenza sismica e’ “normale”, per i sismologi indica tutt’altro. Non e’ sempre una rassicurazione, se detto da chi li studia).