di Raffaele Siniscalchi – Il sisma in Abruzzo e, poi, in Emilia hanno risvegliato nell’opinione pubblica la consapevolezza che l’Italia è esposta a rischio sismico. Forse, però, non è ancora chiaro quanto questo rischio sia forte. Ce lo dicono autorevoli studiosi, geologi come il prof. Annibale Mottana, nella relazione da lui tenuta all’ Accademia dei Lincei e che pubblichiamo.
La conoscenza di importanti documenti dal forte valore scientifico, come questo, ci aiutano anche a farci un’idea di quali siano le priorità del nostro paese.
|
Ad esempio: è più urgente dare corso al tratto italiano della TAV del quale non sono chiari ne’ i costi ne’ il valore strategico? e i cacciabombardieri tecnologicamente avanzatissimi ma anche pericolosamente fragili e perciò inaffidabili tanto che alcuni paesi stanno liberandosi dell’impegno di acquistarli? E a che servono? in quale visione strategica della nostra politica estera si inseriscono? Dei terremoti non si può prevedere il “quando” accadranno e quindi non si possono prevenire ma ci si può preparare a essi e “mitigarne” gli effetti. A esempio, rafforzando con opportuni interventi le costruzioni esistenti, costruite senza seguire criteri antisismici, rendendole, con opportuni interventi, capaci di resistere il più possibile, alle sollecitazione di un terremoto. |
Forse, dunque, è su questo che converrebbe investire immaginando un intervento che cominci subito e duri nel lungo periodo. Oltre a evitare la distruzione di ricchezza e di vite umane ci sarebbe l’ulteriore vantaggio di rivitalizzare il settore dell’edilizia e tutti gli settori produttivi a essa collegati.
Siamo alla vigilia delle elezioni ma c’è ancora il tempo per una riflessione si questi temi. Tra i candidati quanti sono disposti a mettersi in gioco su questo tema dichiarandosi, fin d’ora, disponibili a rifletterci e approfondirlo? Per farne magari, domani, anche oggetto della loro attività parlamentare.
Raffaele Siniscalchi, da articolo21.org
























6APRILE.IT E' UN BLOG SENZA SCOPO DI LUCRO! sul terremoto che ha ucciso 309 persone a L'Aquila il 6 aprile 2009. Viene aggiornato senza alcuna periodicità e pertanto non è da considerarsi una testata giornalistica o in ogni caso un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.3.2001. L'obiettivo è quello di ricordare le vittime e sostenere le persone che stanno ancora affrontando gli effetti di quella tragedia e dei successivi terremoti del 2016 e del 2017. Tutte le immagini di questo sito sono ampiamente diffuse su Internet e sono qui utilizzate senza alcuno scopo commerciale; non è intenzione di questo sito appropriarsi indebitamente dei contenuti protetti da diritto d'autore, quindi se detenete il copyright di qualsiasi contenuto, contattateci e (secondo vostra indicazione) lo rimuoveremo o ne indicheremo l'autore. Un ringraziamento speciale a tutte le persone che aiutano questo sito a restare in vita.
6APRILE.IT IS A NON-PROFIT BLOG! about the earthquake which killed 309 people in L'Aquila, Italy, on 6 april 2009. The aim is to remeber the victims and to support local popuation which is still facing the effects of that tragedy and of the subsequent 2016 and 2017 earthquakes. All pictures and other media on this site are widely spread on the internet and are used here without any commercial purpose; it is not the intention of this site to misappropriate copyrighted content, so if you own the copyright of any content, just contact us and we will remove it. Special thanks to all the people who help in keeping this website alive.