NEVE E DISAGI: INIZIA LO SCARICABARILE A L’AQUILA

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Aggiornamento ore 13:20 – L’AMA comunica che le corse sono riprese regolarmente, ma «saranno effettuate compatibilmente con le condizioni di sicurezza d’esercizio».

L’assessore Moroni prova a difendere l’operato (o forse il non-operato) del Comune, scaricando le resposabilità sulla Provincia e sugli automobilisti non attrezzati: «Candido come un fiocco di neve pochi giorni fa il Presidente della Provincia Antonio Del Corvo dichiarava: “La Provincia ad oggi non ha ancora un piano neve. Se dovesse nevicare, preparate le pale e i picconi!”, senza immaginare i danni incommensurabili che la nevicata di oggi sta provocando alla viabilità.»

Il sindaco Cialente intorno alle 12 di martedì 26 ha scritto: «Ho appena chiamato il Prefetto. Il problema è che la Provincia non è uscita con i mezzi. Il Prefetto ha chiamato il Dirigente della Provincia che ha detto che aspetta comunicazioni dal Presidente del Corvo. Siamo alla frutta! La cosa che mi infastidisce è che i cittadini , non conoscendo la differenza tra strada provinciale e comunale, se la prendono con il Comune, chiamando in continuazione. C’è una tale Cerini che da stamattina manda foto di strade provinciali. Il problema è serio. Ho chiesto l’intervento dell’esercito, ma il Prefetto insisterà con la Provincia. Noi stiamo cercando di tenere pulite le strade nostre, ma è chiaro che un sistema di arterie è come il corpo umano. Se si blocca una vena, si blocca il sangue a monte».

Ancora Moroni: «Forti responsabilità della Provincia e degli automobilisti non adeguatamente attrezzati. I nostri 11 mezzi stanno lavorando da questa mattina alle 4. In particolare – ha proseguito Moroni – gli interventi hanno interessato le zone più esposte e i percorsi di accessibilità alle scuole e ai servizi primari. Alle 8, ora di punta, quando si è intensificata la precipitazione nevosa, molti dei mezzi sono poi rimasti bloccati nel traffico locale ed ancora ora sono in difficoltà perché impossibilitati a lavorare. In considerazione del fatto che la previsione va in peggioramento, è stata predisposta comunque la sospensione dell’attività didattica per domani su tutto il territorio comunale. In ogni caso, ancora oggi molte difficoltà sono legate anche ad autovetture non equipaggiate. Ne basta una di traverso ed il traffico, già rallentato, va in tilt.»

Continua Moroni «E’ chiaro che se le strade provinciali, vale a dire quelle di avvicinamento alla città, fossero state pulite, questa mattina i nostri mezzi non si sarebbero trovati in difficoltà anzi quasi impossibilitati a lavorare. Un conto è accedere su strade sgombre un conto è trovarsi tra le macchine. Il servizio dei nostri mezzi è, infatti, di integrazione a quello che dovrebbero svolgere i mezzi provinciali e l’ANAS. Non possiamo, purtroppo, sostituirci a chi non sta lavorando! Ci risulta, inoltre, che molti sindaci del nostro territorio Provinciale si trovano in grande difficoltà, proprio a causa della latitanza della Provincia e riteniamo che, trattandosi di un servizio obbligatorio che non può essere interrotto, sarebbe opportuno anche interessare la Prefettura sulle condizioni di grave disagio che si stanno registrando ovunque».

Moroni alle 11:30 ha comunicato un aggiornamento: «Sono attualmente 13 i mezzi in circolazione per coprire 63 centri abitati, in una situazione meteo che va progressivamente peggiorando. La superstrada L’Aquila Bazzano, inoltre, risulta essere stata chiusa dalla Provincia, mentre i nostri mezzi, per sopperire alle carenze provinciali hanno liberato la 615 per Pianola, la 33 per Coppito, le Provinciali per Preturo e Collebrincioni fino ad Aragno. Situazione particolarmente complessa, invece, ad Assergi e Camarda dove si registrano 40 cm di neve e dove da questa notte un mezzo fisso sta provvedendo a sgomberare le strade. Tornando in Città, gli ingorghi, purtroppo, sono causati anche dai mezzi pubblici. Nell’ordinanza, tra l’altro, c’è un divieto esplicito di transito per mezzi superiori ai 75 quintali che invece rileviamo in circolazione e che determinano ulteriori rallentamenti, anzi difficoltà.»

Intanto l’AMA sospende le corse dei bus urbani: «Causa maltempo e stato precario della circolazione stradale Ama Spa ha momentaneamente sospeso le corse che riprenderanno appena la circolazione stradale consentirà di effettuare il servizio in sicurezza».

Una foto della nevicata di febbraio 2013

Una foto della nevicata di febbraio 2013

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