L’AQUILA, AUDITORIUM DI RENZO PIANO: COME RICHIEDERLO PER MATRIMONI O ALTRE INIZIATIVE

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La giunta comunale ha approvato lo schema di disciplinare per l’utilizzo e la gestione dell’Auditorium del Parco, realizzato grazie al contributo della Provincia autonoma di Trento e progettato dall’architetto Renzo Piano, con la finalità specifica di sostituire temporaneamente l’Auditorium “Nino Carloni”, situato all’interno del Castello cinquecentesco e danneggiato a seguito del sisma.

La proposta deliberativa, a firma dell’assessore Alfredo Moroni, titolare della delega al Patrimonio, fa riferimento alla precedente deliberazione assunta dall’esecutivo il 5 giugno 2013, con la quale il Comune dell’Aquila affidava a titolo gratuito, per la durata di un anno, la gestione dell’Auditorium alla Società dei Concerti “Bonaventura Barattelli”.

“Per quanto riguarda i termini dell’accordo di gestione, – ha spiegato l’assessore Moroni – il Comune sostiene i costi delle utenze e della manutenzione straordinaria della struttura. L’Ente musicale, dal canto suo, si fa carico invece dei costi relativi alla manutenzione ordinaria, al servizio di prevenzione, alle polizze assicurative e a tutte le spese afferenti alle modalità di utilizzo, come il servizio di custodia e quello di pulizia. Lo stesso Ente incassa i proventi derivanti dalla gestione del bar e dalla concessione della sala.

Il Comune si riserva la facoltà di disporre dei locali per un numero di 40 iniziative promosse dallo stesso ente e la possibilità di utilizzare l’Auditorium per la celebrazione di matrimoni civili.

L’utilizzo dell’Auditorium – ha proseguito Moroni – è concesso, oltre che per iniziative patrocinate o promosse dal Comune dell’Aquila, anche per eventi organizzati da enti pubblici, scuole, associazioni culturali, sociali, sportive o sindacali, partiti politici o soggetti privati. La richiesta di utilizzo dovrà pervenire alla Società “Barattelli” almeno 15 giorni prima della data in cui si svolge l’iniziativa.

Il richiedente si assumerà la responsabilità e il formale impegno al risarcimento per eventuali danni arrecati alla struttura o agli arredi. Per quanto riguarda le tariffe, si va dai 250 euro più Iva per piccole associazioni, associazioni onlus, partiti politici e scuole, ai 500 euro più Iva previsti per convegni, congressi o spettacoli, ai mille euro più Iva per iniziative private a scopo di lucro, ossia con la previsione di un biglietto di ingresso.

Le coppie che sceglieranno l’Auditorium come cornice per il loro matrimonio civile dovranno versare 250 euro più Iva all’Ente musicale e 100 euro al Comune, che saliranno a 150 nel caso la celebrazione si svolgesse al di fuori degli orari lavorativi. La definizione dei criteri di gestione e di fruizione della struttura – ha concluso Moroni – costituisce un passo importante e necessario ai fini della garanzia del corretto utilizzo della sala e di una sua adeguata custodia e valorizzazione”.