ARIECCO GIULIANI: «IL SISMA ERA DI 7.1», MA UN VIDEO DELL’INGV LO RIDICOLIZZA

CONDIVIDI

giampaolo-giuliani

Giampaolo Giuliani torna ad attirare l’attenzione con un nuovo intervento sul terremoto. In un’intervista rilasciata a Radio Cusano Campus, ha dichiarato che la magnitudo del terremoto del 30 Ottobre 2016 in realtà non corrisponde a quella misurata dall’INGV.

giuliani_28-10-2016Giuliani era già tornato sulla bocca di tutti per aver dichiarato il 28 Ottobre che la scossa M.5,9 del 26 era da considerare come l’evento sismico principale della sequenza, salvo poi essere smentito 36 ore dopo dal violento sisma M.6,5 delle 7:40 del 30 Ottobre.

L’ex tecnico si è difeso: «Io nell’ultimo mese sul mio blog non ho fatto altro che dire di fare attenzione perché i livelli di radon erano rimasti molto alti dopo il sisma ad Amatrice. Ho sempre detto di fare attenzione soprattutto a quelli che erano in prossimità del cratere. I giorni prima del terremoto di sabato avevo emesso dei comunicati dicendo che aspettavamo degli eventi più forti».

Ma la dichiarazione più forte è stata quella riguardante l’entità del terremoto del 30 Ottobre: «La magnitudo del sisma di sabato era 7.1, il mio sismografo l’ha misurato così. Gli enti nazionali che dicono 6.5 non mi trovano molto d’accordo. Un 6.5 non avrebbe prodotto danni a 150 km di distanza. Se San Paolo fuori le mura a Roma è stato interessato dai danni nonostante la distanza, evidentemente il dato sismico avrebbe dovuto essere superiore al 6.5».

Parole che contribuiscono ad alimentare la corrente complottista già ben nutrita e a cui si è aggiunta anche Enza Blundo, senatrice aquilana del Movimento 5 Stelle che prima ha riportato una vecchia bufala sulla magnitudo falsata per non risarcire i danni al 100%, poi si è scusata ed infine è tornata ad accusare l’INGV di nascondere la vera intensità dei terremoti.

E se in tanti continuano, imperterriti, a sperare che Giuliani sia in grado di annunciare in anticipo un terremoto, non essendoci riuscito al momento nemmeno con quello di magnitudo 6.5 del 30 ottobre,  il più forte dall’Irpinia del 1980, dopo il sisma dell’Aquila del 6 aprile 2009 l’INGV aveva pubblicato un video proprio su Giampaolo Giuliani, presentando una comparazione fra le dichiarazioni rilasciate prima e dopo il terremoto, evento che l’ex tecnico dichiara ancora di aver previsto (ma che studi “reali” della comunità scientifica, proprio sulle rilevazioni del radon, hanno smentito inequivocabilmente).

Ecco il video, che potrebbe chiarire qualcosa in più su cosa Giuliani ha previsto, o meno, nel 2009.