DECRETO TERREMOTO: ECCO TUTTI I 14 COMUNI ABRUZZESI INSERITI NEL CRATERE, C’E’ TERAMO

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Sequenza sismica in Italia centrale: aggiornamento del 30 ottobre 2016, ore 10:00-media-2

E’ stato firmato dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, il Decreto sugli interventi urgenti per le popolazioni colpite dal sisma 2016. Il Presidente D’Alfonso annuncia i Comuni abruzzesi, tra i quali Teramo, nel nuovo Cratere.

“Il Decreto Legge sul terremoto del 30 ottobre scorso prevede risorse per 6 miliardi, ma Renzi mi e ci ha assicurato che la cifra può aumentare”. Lo ha dichiarato il Governatore d’Abruzzo Luciano D’Alfonso che stamattina ha tenuto una conferenza stampa sull’argomento con i consiglieri regionali teramani Sandro Mariani e Giorgio D’Ignazio e con il presidente della Provincia di Teramo Renzo Di Sabatino.

“Con questo provvedimento – ha spiegato D’Alfonso – sono 14 i Comuni abruzzesi citati nei decreti per i terremoti del 2016, di cui 6 per quello più recente: Campli, Castelli, Civitella del Tronto, Torricella Sicura, Tossicia, Teramo. I Comuni di Isola del Gran Sasso, Fano Adriano e Pietracamela saranno oggetto di misure regionali, così come il patrimonio religioso di Atri”.

I sei comuni si aggiungono a quelli inseriti nel cratere dopo il sisma del 24 agosto 2016: Campotosto (AQ), Capitignano (AQ), Montereale (AQ), Rocca Santa Maria (TE), Valle Castellana (TE), Cortino (TE), Crognaleto (TE), Montorio al Vomano (TE).

Il Governatore ha sottolineato “la straordinarietà del provvedimento: qualsiasi danno in qualunque Comune verrà risarcito, a patto che sia dimostrato il nesso causa-effetto tra sisma e danno; in questo senso la nozione di cratere è ormai desueta. Per quanto riguarda le scuole, saremo una delle prime Regioni a formulare elaborati per partecipare al piano Casa Italia, e su questo stimolerò subito i Comuni a fornirmi i curriculum vitae di ciascun edificio”.

Il decreto prevede che “350 figure professionali aiuteranno i Comuni per le esigenze amministrative legate alle verifiche; vi saranno misure in deroga per le assunzioni; tutte le opere viarie saranno di competenza dell’Anas su indicazione dell’autorità commissariale; per la ricognizione del danno, le schede Aedes saranno affiancate dalle schede Fast, più semplici e veloci. Infine – ha detto D’Alfonso – ringrazio il vicepresidente Giovanni Lolli per il prezioso supporto fornito”.