TERREMOTO: IL PUNTO SULLA RICOSTRUZIONE PUBBLICA IN UMBRIA

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(ANSA) 25 gennaio – Sono 340 gli interventi finora finanziati in Umbria per la ricostruzione pubblica post terremoto, con un importo al momento stanziato di 271 milioni e 820 mila euro. L’ANSA lo apprende dai dati messi a disposizione dall’Ufficio speciale per la ricostruzione della Regione Umbria. In merito agli interventi pubblici già finanziati, il grosso dello stanziamento – oltre 103 milioni – è riservato alla ricostruzione o al recupero di 57 scuole umbre, tra le quali le otto di Norcia, le sette di Spoleto e Foligno, le sei di Perugia e le tre di Assisi e Todi.

L’altro capitolo di spesa sostanzioso è destinato ai luoghi di culto: la cifra stanziata supera i 63 milioni, di cui 13 riservati alle 19 chiese di Norcia e 9 ai 18 luoghi di culto di Cascia. In totale gli immobili del culto danneggiati sono 140. L’elenco delle opere pubbliche si compone anche dei municipi e dei palazzi comunali: 20 palazzi per i quali sono stanziati 19 milioni e mezzo di euro. Oltre ai municipi di Norcia, Cascia e Preci che sono profondamente lesionati si richiedono interventi, tra gli altri, anche per quelli di Campello sul Clitunno, Ferentillo, Spoleto, Vallo di Nera e Castel Ritaldi. Più di 35 milioni serviranno invece per recuperare altri edifici di proprietà pubblica, come le biblioteche, archivi e altre strutture.

L’edilizia popolare potrà contare, al momento, su circa 25 milioni, circa 11 serviranno a recuperare gli alloggi Ater di Norcia. Ai cimiteri sono destinati 13,5 milioni. L’elenco si completa con le voci caserme (1,341 milioni), dissesti (8,228 milioni) e demanio (1,976 milioni). I quasi 272 milioni complessivamente stanziati serviranno per interventi all’interno e all’esterno del cratere sismico. In questo conteggio non è incluso, invece, il finanziamento dedicato alla Basilica di San Benedetto che ha un suo specifico piano di stanziamento che al momento è di 10 milioni di euro, 6 dei quali arrivano dall’Unione europea. 

(ANSA)

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