CALAMITA’ NATURALI: COSTANO TROPPO ALLO STATO, ALLO STUDIO STRUMENTI ASSICURATIVI

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9 dicembre 2011 – Il Capo Dipartimento della Protezione Civile, Franco Gabrielli, ha firmato il decreto per l’istituzione di un tavolo tecnico finalizzato all’individuazione di strumenti assicurativi contro i rischi derivanti da calamità naturali.

Considerata l’elevata vulnerabilità del territorio nazionale, esposto a frequenti eventi calamitosi che determinano gravi danni al patrimonio abitativo privato e alle attività produttive, è evidente l’urgenza – nell’attuale congiuntura economica – di contenere l’impegno finanziario dello Stato relativamente alle spese di ripristino dei danni.

Scopo del Tavolo sarà quindi approfondire idee e proposte, provenienti dai Governi regionali e da esperti del settore, al fine di proporre al legislatore le soluzioni più idonee. La firma del decreto rappresenta una prima importante tappa di un percorso iniziato lo scorso 21 luglio con una riunione presso la sede del Dipartimento della Protezione civile.

Il Tavolo – coordinato dal Vice Capo Dipartimento della Protezione Civile – è composto da esperti rappresentanti del Ministero dell’Economia e delle Finanze e del Ministero dello Sviluppo Economico nonché dell’Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici (Ania) e dell’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo (Isvap), ma anche del consorzio interuniversitario Cineas e della Fondazione Eucentre, oltre che di un referente della Commissione speciale di protezione civile della Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Province autonome di Trento e Bolzano.