Dal Comune: modalità di erogazione dei contributi per abitazioni B e C

CONDIVIDI

6 Agosto 2009debernardinis

Articolo aggiornato con il comunicato del Comune dell’Aquila che precisa le modalita’ di erogazione dei contributi per edifici classificati B o C.

Nel documento allegato le indicazioni che il Comune ritiene di poter adottare al fine di favorire l’accesso al contributo da parte dei soggetti interessati, evitando ogni ipotesi di anticipazione da parte dei medesimi soggetti e, comunque, nel rispetto della disciplina contenuta nel citato art. 4 dell’OPCM n. 3779 del 2009

Scarica il documento: Modalita’ di erogazione dei contributi per la riparazione degli edifici temporaneamente inagibili (con esito B o C). OPCM n. 3779 del 6 giugno 2009

5 Agosto 2009

Aggiorniamo l’articolo con la circolare del 2 Agosto 2009, firmata da De Bernardinis, avente per Oggetto: Indirizzi per l’esecuzione degli interventi di cui all’OPCM n.3779 del 6 giugno 2009. Chiarimenti sulle procedure per l’erogazione dei contributi.

La circolare specifica fra l’altro, per le abitazioni principali inagibili di classe B o C, quanto segue:

“il sindaco provvedere all’erogazione del 75% del contributo in tre rate sulla base dello stato di avanzamento dei lavori. L’erogazione del residuo 25% del contributo e’ effettuato entro 30 giorni dalla comunicazione di conclusione dei lavori”

In tal senso quanto previsto dal capitolo 10 dei suddetti Indirizzi deve intendersi, invece, riferito solo al contributo del 25%, per il quale e’ richiesta la presentazione di specifica documentazione.

Scarica la Circolare del 2 Agosto 2009

3 Agosto 2009

Il vice capo dipartimento della Protezione civile, Bernardo De Bernardinis, ha rassicurato oggi gli aquilani preoccupati per il fatto di dover anticipare i soldi per riparare le abitazioni danneggiate. Il confronto era stato chiesto dai consiglieri comunali con le associazioni di categoria, per chiarire le disposizioni contenute nelle circolari successive alle ordinanze sulla documentazione da allegare alle richieste di contributo.

Dice De Bernardinis: “Di fatto la normativa per le case B, C ed E comprende il recupero del lavoro che viene fatto. Credo che tutti gli strumenti adeguati siano in campo, c’é solo da spiegarli. Quando a un cittadino viene riconosciuto il contributo, questo sara’ erogato nel 75% secondo tre stati distinti di avanzamento dei lavori, che sono nelle mani dell’amministrazione comunale. Il criterio primario e’ che l’impresa apra il cantiere, metta il cartello, dopodiché prende il 25%. L’ultimo passaggio si riferisce al 25% a conclusione dei lavori, che potra’ essere erogato in tempi brevi, compatibilmente con il contratto che esiste tra privato e impresa”.