SERVONO CANADAIR PER GLI INCENDI, INVECE ACQUISTIAMO CACCIA-BOMBARDIERI F-35

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canadair9 agosto 2013 –  – Anche ieri, dalle prime luci del giorno, i Canadair della flotta aerea dello Stato, coordinati dal dipartimento della Protezione Civile, sono stati impegnati ininterrottamente nelle operazioni di spegnimento dei numerosi incendi boschivi per cui si e’ reso indispensabile l’intervento dei mezzi aerei in supporto delle operazioni svolte alle squadre a terra.

Lo comunica in una nota la Protezione civile precisando che ieri sono giunte 21 richieste di intervento al Centro operativo aereo unificato (Coau) del dipartimento, di cui ben 8 in Sardegna, 5 in Calabria, 2 rispettivamente in Sicilia e Lazio e una in Abruzzo, Campania, Liguria e Friuli Venezia Giulia. Alle richieste e’ stato possibile rispondere contando su 14 Canadair, 5 dei quali solo in Sardegna dove i roghi sono stati piu’ numerosi.

Il lavoro svolto dai piloti dei mezzi aerei – riferisce la Protezione civile – ha permesso di mettere sotto controllo o spegnere, fino a ora, 9 roghi, ma il lancio di acqua e liquido ritardante ed estinguente proseguira’ finche’ le condizioni di luce consentiranno di effettuare le operazioni in sicurezza.

A causa dell’alto numero di richieste di concorso aereo giunte dalle regioni e nonostante il dispiegamento di tutte le risorse statali disponibili, non e’ stato possibile garantire, per il momento, l’invio di velivoli su tutti gli incendi.

E’ utile ricordare – afferma la Protezione civile – che la maggior parte degli incendi boschivi e’ causata da mano umana, a causa di comportamenti superficiali o, spesso purtroppo, dolosi e che la collaborazione dei cittadini puo’ essere decisiva nel segnalare tempestivamente ai numeri di telefono d’emergenza 1515 o 115 anche le prime avvisaglie di un possibile incendio boschivo. Fornendo informazioni il piu’ possibile precise, si contribuisce in modo determinante nel limitare i danni all’ambiente, consentendo a chi dovra’ operare sul fuoco di intervenire con tempestivita’, prima che l’incendio aumenti di forza e di capacita’ distruttiva.

f35INTANTO BRUCIA LA SARDEGNA: CAPPELLACCI, “SI PARLA DI F-35 MENTRE MANCANO SERVIZI ESSENZIALI PER LE NOSTRE POPOLAZIONI”

”Se qualcuno ancora aveva necessita’ di ulteriori prove, ora lo Stato ha avuto l’ennesima dimostrazione di quanti aerei siano necessari per la comunita”’.

Lo dichiara in una nota il presidente della regione Sardegna, Ugo Cappellacci, dopo il sopralluogo svolto questo pomeriggio a Laconi e Nurallao sul fronte degli incendi.

”E’ questa – sostiene Cappellacci – la guerra che si combatte in Sardegna, per la quale gia’ da tempo abbiamo richiesto una maggiore dotazione di mezzi. Ed e’ da questi pericoli che sentiamo l’esigenza di difendere le nostre campagne, le nostre case e le nostre famiglie. Il fatto che, dinanzi ad un’emergenza – osserva il capo della giunta sarda – gli aerei siano decollati da altre regioni, e’ l’ennesimo sintomo di questa carenza che espone le aree del Paese ad una macabra roulette russa. Si continua a parlare di F35 mentre mancano servizi essenziali per le nostre popolazioni. E’ ora che si faccia una decisa inversione delle priorita’ e che – conclude Cappellacci – si compiano scelte a favore della vita dei cittadini e della salvaguardia dell’integrita’ dei nostri territori”.