TERREMOTO CENTRO ITALIA, CONTRIBUTO AUTONOMA SISTEMAZIONE: CHI PUO’ FARNE RICHIESTA E COME

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10 settembre 2016 –  Il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, ha inviato oggi ai Presidenti delle Regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo una circolare che contiene indicazioni operative ed attuative per i Sindaci dei Comuni delle aree colpite dal terremoto, relative alla concessione del Contributo di Autonoma Sistemazione.

La circolare dà piena attuazione all’art. 3 dell’Ordinanza n. 388/2016 che dispone che siano i Comuni interessati dal sisma a curare l’istruttoria e la gestione delle attività volte all’assegnazione ai nuclei familiari del contributo. La circolare dispone che i sindaci debbano erogare i contributi verificata la presenza di specifici presupposti.

Chi può far richiesta del Contributo di Autonoma Sistemazione?
Possono far richiesta del Contributo i nuclei familiari che abbiamo provveduto autonomamente a trovare un alloggio alternativo senza carattere di stabilità, gli affittuari di immobili e chi usufruiva di alloggi in strutture pubbliche o private che siano stati sgomberati, in seguito al terremoto, o siano stati distrutti in tutto o in parte dal sisma. La circolare individua come nucleo familiare anche lo stato di convivenza. Appartengono al nucleo familiare anche le persone inserite nello stesso che offrono assistenza domiciliare a minori, infermi, disabili, soggetti non autosufficienti.

Come si fa richiesta del Contributo di Autonoma Sistemazione?
I soggetti interessati al Contributo, in rappresentanza del proprio nucleo familiare, devono presentare al proprio Comune di residenza un’istanza in forma di autocertificazione. La domanda dovrà essere inviata usando il modulo allegato e in questa dovrà essere indicato:

– la composizione del nucleo familiare;
– l’indirizzo dell’abitazione nella quale, al 24 agosto 2016, lo stesso risiedeva stabilmente;
– se l’abitazione sia stata sgomberata o distrutta in tutto o in parte;
– se il nucleo familiare include persone con più di 65 anni, portatori di handicap, diversamente abili con invalidità non inferiore al 67%;
– qualunque titolo in grado di legittimare l’uso dell’abitazione;
– la titolarità delle utenze di luce, gas, telefonia fissa o mobile;
– la titolarità di un contratto di locazione registrato se si è affittuari di immobili.

A quanto può ammontare il Contributo di Autonoma Sistemazione?
Le famiglie possono ottenere un contributo massimo di 600 euro, 200 euro a componente del nucleo familiare. Per le famiglie con più di tre persone il contributo è quindi fissato in 600 euro. Se il nucleo è composto da una sola persona il contributo è di 300 euro. E’ possibile disporre di ulteriori 200 euro mensili in aggiunta al contributo massimo se in famiglia ci sono persone con più di 65 anni e/o portatori di handicap e/o diversamente abili con invalidità non inferiore al 67%.

Fonte: Dipartimento Protezione Civile

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