L’Aquila: la Protezione Civile valuterà l’ingresso di altri comuni nel “cratere sismico”

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Il Commissario delegato per la Ricostruzione, Gianni Chiodi, ha formalmente interessato il Dipartimento della Protezione civile nazionale affinche’, in ottemperanza alle varie sentenze del Tar, stabilisca criteri e modalita’ per effettuare le verifiche di natura tecnica necessarie a ricomprendere alcuni comuni nel cosiddetto “cratere sismico”, in conseguenza dei ricorsi amministrativi.
 
Il compito dei tecnici della Protezione civile e’ propedeutico all’emanazione, da parte del Commissario, di eventuali provvedimenti finalizzati ad individuare definitivamente i Comuni intra cratere. “Lasciare alcuni territori ‘fuori’ non e’ stata, e non e’, una scelta politica – precisa il Commissario Chiodi – Voglio ricordare che i confini del cratere furono a suo tempo definiti proprio dalla Protezione civile nazionale, all’indomani del terremoto.
 
Furono le disposizioni emanate dall’allora Commissario straordinario per l’emergenza, Guido Bertolaso, a sancire, in base a risultanze tecniche sui danni arrecati, quali Comuni facevano parte del cratere e quali ne erano esclusi”.
 
“Tutti gli atti ed i provvedimenti da me adottati, da che ho assunto l’incarico di Commissario per la Ricostruzione – spiega meglio Chiodi – hanno dovuto giocoforza tener conto di questa precedente situazione. Sara’ mia premura – assicura infine il Commissario – attenermi a quanto stabilito dal Tar, demandare al Dipartimento di Protezione civile la fase di studio, analisi ed indicazione, ed adottare i conseguenti, eventuali, provvedimenti”.
 
(fonte: ASCA)