AUMENTO TARIFFE TRASPORTI: I PENDOLARI SCRIVONO ALL’ARPA

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In seguito all’annunciato aumento delle tariffe del trasporto locale e interregionale, il Comitato Pendolari L’Aquila-Roma ha scritto alla Direzione dell’ARPA. Riportiamo qui di seguito la lettera.

Spett.le Direzione ARPA

e, p.c. Assessorato Trasporti e Mobilità, Viabilità, Demanio e Catasto stradale, Sicurezza stradale

L’Aquila 13 aprile 2012

Oggetto: aumento tariffe tratta L’Aquila – Roma

Gentile direttore,

è con una certa sorpresa che apprendiamo dagli organi di stampa dell’aumento delle tariffe per la tratta Roma – L’Aquila.

La notizia, come Comitato, ci lascia molto perplessi in quanto in uno dei nostri incontri con la direzione  provinciale a domanda precisa ci veniva risposto che:”non sono previsti aumenti nell’immediato, visto che già in autunno 2011 sono state ritoccate le tariffe”.

E’ piuttosto mortificante per noi e, ritengo, anche per chi ci aveva fornito tali assicurazioni che a distanza di poche settimane accada il contrario.

Il 10% non è un ritocco, è un aumento sensibile! Su base annua si tratta di pagare per un mese di più per viaggiare su una linea, tra le più frequentate e peggio assistite. Ci è stato spiegato che questa tratta è soggetta a contributi regionali e che, per tale motivo, gli autobus più nuovi devono essere dirottati sulle linee cosiddette “commerciali” (Pescara-Roma; Avezzano-Roma) ecc. ecc.

Siamo chiaramente avviliti e leggermente contrariati (come può ben capire si tratta di un eufemismo).

Stiamo cercando di stabilire con la Vostra direzione un rapporto che sia di collaborazione, rispettando il lavoro degli autisti, facendoci carico – senza eccessive lamentazioni – della mancanza di investimenti su questa tratta, cercando di comprendere per quale motivo, pur trovando dialogo e apertura con la sede de L’Aquila, non si riesca a beneficiare delle innovazioni decise a livello regionale che quasi mai hanno impatto sulla nostra quotidianità.

Siamo disposti a credere alla buona fede dei nostri interlocutori quando ci hanno rassicurato sul mantenimento dei prezzi per i prossimi mesi, ma se le tratte commerciali non subiranno per gli utenti aumenti di costo e potranno usufruire di nuovi mezzi è piuttosto automatico per noi richiedere pari trattamento. Benzina e imposte sono aumentati per ognuno di noi. Non possiamo pagarle ad ogni occasione anche quando non ci riguardano direttamente.

Sottolineiamo, casomai ce ne fosse ancora bisogno, che il requisito minimo che vede un autobus capace di andare e tornare più volte nella stessa giornata senza rimanere in panne in autostrada non può essere considerato più accettabile. Il confort (ovvero sia le sospensioni), la climatizzazione, la rumorosità del motore e della carrozzeria, lo spazio tra le file dei sedili sono elementi essenziali a cui fare fronte. A questo punto immediatamente. Soltanto allora potrà essere possibile ipotizzare un aumento delle tariffe per i pendolari. Pagare sempre di più per viaggiare sempre peggio non può più essere una scelta aziendale che intendiamo sostenere.

Pertanto, non trovando riscontro alla presente e alle nostre istanze, potremmo trovarci nelle condizioni di protestare con una certa energia.

Comunicheremo alla stampa locale le motivazioni di una protesta che, per quanto civile e corretta, vorremmo evitare ma che avrà conseguenze negative per l’immagine della vostra società.

In attesa di riscontri con stima e rispetto.

Il comitato pendolari AQ – RM