TERREMOTO EMILIA: CONTROLLATI 24.000 EDIFICI, IL 34,5% È AGIBILE

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Sono arrivate a quota 23.836 le strutture controllate in Emilia-Romagna dai tecnici della Protezione civile per verificare l’agibilita’ su edifici pubblici e privati danneggiati dal terremoto del 20 e 29 maggio: il 34,5% e’ risultato agibile (8.219 strutture) e il 42,5% e’ invece inagibile (10.136). I restanti 5.481 edifici sono parzialmente o temporaneamente inagibili. In parallelo, spiega la Protezione civile in una nota, le verifiche speditive fatte dai Vigili del Fuoco su un numero piu’ ampio di edifici nell’area interessata dal sisma hanno superato i 52.000 interventi. Dei pompieri ha parlato, oggi in Assemblea legislativa, anche l’assessore regionale alla Protezione civile, Paola Gazzolo, rispondendo a una domanda di attualita’ del capogruppo Fds, Roberto Sconciaforni.

Nelle zone terremotate ad oggi sono attivi 981 Vigili del Fuoco, con 373 mezzi a disposizione. Oltre alle verifiche sugli edifici, sono stati fatti anche “36.800 interventi di soccorso e 14 demolizioni- conteggia Gazzolo- restano da evadere 11.139 verifiche, 546 interventi di soccorso e 7 demolizioni.

Complessivamente, la spesa preventivata per le attivita’ svolte dai Vigili del Fuoco fino al 31 luglio e’ stimata in 23,9 milioni di euro”. Gazzolo conferma poi che “e’ in fase di studio l’allestimento di un nuovo Centro operativo con moduli abitativi adatti a garantire migliore qualita’ dei Vigili impegnati nella nostra regione, in considerazione delle alte temperature e dell’eventualita’ del prolungarsi dell’emergenza”.

La realizzazione del campo base, denuncia pero’ Sconciaforni in aula, “va a rilento ed e’ in ritardo”, sottraendo quindi personale alle attivita’ di verifica e assistenza. Anche Gazzolo ammette che l’insediamento dei centri operativi dei Vigili del Fuoco ha “comportato la richiesta di una serie di servizi necessari al loro funzionamento quali pulizie, erogazione di pasti al personale e ulteriori attivita’ ordinarie di gestione. A questi servizi e’ stato destinato personale operativo dei Vigili del Fuoco in numero progressivamente decrescente- aggiunge pero’ l’assessore- grazie all’attivazione di collaborazioni con l’Associazione nazionale dei Vigili del fuoco in congedo e con gli istituti alberghieri”.

fonte: Agenzia Dire
www.dire.it