L’ordine degli architetti risponde alle critiche di De Bernardinis

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Articolo da ilCapoluogo.it

(N.D.R.: nell’articolo, e’ tra l’altro confermato che il pagamendo dell’IVA, per lavori e spese tecniche, e’ ad oggi a CARICO DEL COMMITTENTE)

L’Aquila, 15 agosto

LETTERA APERTA al Vice Commissario Ing. Bernardo De Bernardinis.

Gent.mo De Bernardinis con rammarico abbiamo appreso dalla stampa il tuo “bacchettamento ai professionisti aquilani” che, secondo te, sono troppo lenti nella presentazione dei progetti.

Una critica, seppur ingiusta, può pervenire da un cittadino ignaro delle procedure e delle problematiche connesse alla riparazione e ricostruzione, ma non dal Vice Commissario che e’ a conoscenza di quanto i professionisti, attraverso gli Ordini e Collegi professionali stanno facendo sin dal primo giorno dopo il sisma con innumerevoli attivita’ svolte spesso al posto di chi era preposto a svolgerle.
Affinché il “capro espiatorio” dei ritardi non sia la categoria professionale aquilana e’ bene chiarire subito alla popolazione colpita dal sisma di chi e’ la colpa del fatto che i progetti ad oggi non possono essere presentati.

– L’Ordinanza relativa agli interventi sugli immobili con esito “B” e “C” e’ stata pubblicata il giorno 6 giugno ma gli “indirizzi operativi” sono stati pubblicati soltanto in data 28 luglio tant’e’ che vi e’ stata una proroga con scadenza al 26 ottobre 2009;

– Il “protocollo d’intesa” elaborato dagli Ordini (tariffa, schema di perizia asseverata, schema di convenzione) e’ stato trasmesso alla Protezione Civile i primi giorni di luglio, firmato dal Commissario Bertolaso il 21 luglio e pubblicato soltanto il 29 luglio;

– Le “linee guida” per la presentazione dei progetti, elaborate dagli Ordini con il Comune dell’Aquila, sono state trasmesse alla Protezione Civile in data 29 luglio e si e’ ancora in attesa di un assenso;

– Il “Prezzario Regionale”, pubblicato in data 9 luglio e’ risultato fortemente carente (trattasi del vecchio prezzario incrementato di una percentuale), tant’e’ che mancano tutti i prezzi relativi alla messa in sicurezza degli edifici (il Comune dell’Aquila non sa in che modo pagare le ditte incaricate) e tutte le lavorazioni inerenti le riparazioni dei danni (sarcitura lesioni, riparazioni impianti, ecc.) e pensare che il Comitato Regionale Tecnico Amministrativo Sezione Lavori Pubblici in data 3 luglio ha espresso parere non favorevole all’inserimento di nuove voci ??),

Ancora una volta gli Ordini e i Collegi si sono rimboccate le maniche e’ stanno predisponendo, insieme all’ANCE, un “prezzario aggiuntivo” con analisi prezzi.

LA REGIONE, ente preposto a tale compito, E’ IN FERIE ed ha avuto anche l’idea di convocarci per il giorno 2 settembre.

– Solo oggi si sono apprese le aliquote di applicazione IVA e che la stessa, sia per i lavori che per le spese tecniche, E’ A CARICO DEL COMMITTENTE (sconcertante)!!

– Solo da qualche giorno e’ stato stipulato l’accordo tra Stato, Cassa Depositi e Prestiti ed Istituti di Credito, ma i “lavori condominiali” non sono ricompresi (più che sconcertante)!!

– I professionisti aquilani (anticipando tutto di tasca propria) si sono quasi tutti organizzati in gruppi interdisciplinari, hanno affittato studi in luogo di quelli crollati, e stanno ovviamente acquisendo commesse da parte dei privati. Questo non e’, caro De Bernardinis, “accaparramento”, ma una programmazione del proprio futuro dato che tutto quello che e’ stato fatto sinora all’Aquila non ha mai visto il coinvolgimento da parte della Protezione Civile dei professionisti aquilani: solo per citare qualche esempio:

– Progettazioni urbanistiche dei nuovi insediamenti (progetto C.A.S.E.);
– Direzioni e supervisioni dei nuovi insediamenti e delle relative urbanizzazioni;
– Progetti guida MAP per i comuni del cratere;
– Progetti guida MUSP;
– Rilievi nei centri storici (Universita’ di tutta Italia), ecc.; (l’accaparramento e’ di altri);

E’ bene che qualcuno dica alla popolazione il vero cronoprogramma per il rientro nelle abitazioni “B” e “C”:

– 26 ottobre = scadenza presentazione progetti;
– un mese (26 novembre ?) = tempo assegnato al Comune per l’esame dei progetti (come fara’ non si sa e, comunque, e’ bene che ci sia un protocollo con gli Ordini perché vogliamo conoscere le professionalita’ impiegate ed i metodi di controllo);
– apertura conti correnti infruttiferi, dopo l’assenso al buono contruto da parte del Comune, presso Istituti di Credito (giorni ?) e richiesta disponibilita’ alla Cassa Depositi e Prestiti il dieci di ogni mese;
– inizio lavori = mese di dicembre (?);
– 1° S.A.L. da presentare al raggiungimento del 25% dei lavori (nel frattempo l’Aquila sara’ un cantiere sospeso perché le imprese non avranno più la forza di anticipare tutto – era più giusto quanto affermato prima ossia di liquidare il 1° acconto all’inizio lavori);

Alla luce di quanto sopra caro De Bernardinis le “bacchettate” dalle a qualcun altro senza scaricare le colpe verso chi, sin dal primo giorno, ha operato in volontariato con te e con tutta la Protezione Civile.

Il Presidente:
(Arch. Gianlorenzo Conti)