
Dopo aver esaurito due mandati triennali, Bernardo De Bernardinis si apprestava a lasciare la presidenza dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra), ente di ricerca vigilato dal Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare.
Il suo approdo al vertice dell’ente di ricerca di via di via Brancati – nato dalla fusione tra Apat (ex Anpa più Dipartimento per i servizi tecnici nazionali), Icram e Infs – risale al 5 ottobre 2010, in virtù di un decreto dell’allora presidente del consiglio Silvio Berlusconi.
Ma venerdì 3 marzo – riporta una nota stampa dell’USB (Unione Sindacale di Base) – , più di 100 lavoratori rabbiosi per l’insopportabile stato in cui versa l’Ente e per le mancate assunzioni già autorizzate di una parte del precariato storico hanno ricevuto la notizia del commissariamento dell’Ente decisa dal ministro Galletti.
Il ‘nuovo’ commissario è il vecchio presidente De Bernardinis. Decisione assurda specie se a restare sarà anche il direttore generale Laporta, principale responsabile delle condizioni disastrose in cui versa l’Ente – continua la nota -.
Adesso basta. – dichiara Nicola Lugeri, coordinatore USB ISPRA – Vertici, finanziamenti ed assunzioni! Subito! Se Galletti non dà le necessarie garanzie che questa situazione sarà cambiata, alzeremo il livello della lotta e della mobilitazione.
Questo non è che un prolungamento dell’agonia di un Istituto che evidentemente qualcuno non vuol far funzionare come dovrebbe, con la missione cioè di garantire la protezione dell’ambiente e dei cittadini, con competenze chiave in settori come la qualità dell’aria, la salvaguardia degli ecosistemi ed il rischio idrogeologico.
Dove è il Gentiloni che corre nei luoghi delle varie tragedie e promette prevenzione? – insiste Lugeri – Perché non interviene? Adesso più che mai è e sarà mobilitazione dei lavoratori dell’Ente per nuovi ed autorevoli vertici, finanziamenti certi e stabilizzazione dei lavoratori precari!”






















6APRILE.IT E' UN BLOG SENZA SCOPO DI LUCRO! sul terremoto che ha ucciso 309 persone a L'Aquila il 6 aprile 2009. Viene aggiornato senza alcuna periodicità e pertanto non è da considerarsi una testata giornalistica o in ogni caso un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.3.2001. L'obiettivo è quello di ricordare le vittime e sostenere le persone che stanno ancora affrontando gli effetti di quella tragedia e dei successivi terremoti del 2016 e del 2017. Tutte le immagini di questo sito sono ampiamente diffuse su Internet e sono qui utilizzate senza alcuno scopo commerciale; non è intenzione di questo sito appropriarsi indebitamente dei contenuti protetti da diritto d'autore, quindi se detenete il copyright di qualsiasi contenuto, contattateci e (secondo vostra indicazione) lo rimuoveremo o ne indicheremo l'autore. Un ringraziamento speciale a tutte le persone che aiutano questo sito a restare in vita.
6APRILE.IT IS A NON-PROFIT BLOG! about the earthquake which killed 309 people in L'Aquila, Italy, on 6 april 2009. The aim is to remeber the victims and to support local popuation which is still facing the effects of that tragedy and of the subsequent 2016 and 2017 earthquakes. All pictures and other media on this site are widely spread on the internet and are used here without any commercial purpose; it is not the intention of this site to misappropriate copyrighted content, so if you own the copyright of any content, just contact us and we will remove it. Special thanks to all the people who help in keeping this website alive.