CAMPO IMPERATORE: DOPO LE VALANGHE, SI TORNA A SCIARE

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Si sono conclusi ieri i lavori di ripristino dell’elettrodotto danneggiato da una delle tre slavine cadute nel versante aquilano del Gran Sasso lo scorso 18 gennaio.

I tecnici dell’Enel, con la collaborazione degli operatori del Centro Turistico e dalle guide alpine, hanno completato la sostituzione dei tralicci abbattuti.

C’è ancora qualche problema da risolvere alla rete idrica, le basse temperature dei giorni scorsi hanno provocato il congelamento dell’acqua e danni alla linea di adduzione.

La Gran Sasso Acqua sta realizzando un bypass per l’erogazione dell’acqua all’albergo di Campo Imperatore.

Oggi sarà riattivata la fornitura di energia elettrica e domani, salvo ulteriori imprevisti, si potrà dare il via alla stagione invernale, che si avvicina sempre di più alla primavera.

La neve è abbondante e le piste sono state preparate da diversi giorni, il personale dell’albergo aspetta i primi clienti, per poter dare il via a questa nuova gestione, targata Centro Turistico Gran Sasso.

Questa volta la responsabilità è anche delle lungaggini che hanno portato alla sostituzione dei due tralicci sradicati dalla caduta delle valanghe solo in questi giorni da parte di due squadre dell’Enel.

Il presidente del Centro turistico del Gran Sasso, Fulvio Giuliani, annuncia che valuterà la possibilità di avviare un’azione di risarcimento danni contro il colosso dell’Energia Elettrica.